Campania 2025: il centrosinistra litiga, il centrodestra dorme

Tra pochi mesi si vota per le regionali, molto probabilmente tra ottobre e novembre. Vincenzo De Luca non sarà della partita: non solo non potrà ricandidarsi, ma la segreteria del PD – insieme al M5S – ha già alzato un muro contro ogni ipotesi che veda un candidato gradito o scelto da De Luca come prossimo presidente della Regione in quota centrosinistra.
La sinistra è spaccata, divisa, confusa. Una situazione che, in teoria, dovrebbe offrire al centrodestra un’occasione d’oro per presentarsi compatto e competitivo.
E invece? Nulla. Nessuna proposta forte, nessuna figura carismatica, nessuna visione. Solo silenzi, rinvii e calcoli da retrobottega.
È davvero incredibile: il centrosinistra si logora da solo, e il centrodestra – che governa il Paese – non riesce a farsi trovare pronto con un candidato autorevole, credibile, capace di parlare ai cittadini della Campania.
Chi tace acconsente. O peggio: chi tace si rassegna.
E la Campania merita molto di più.